Case di comunità in Piemonte, l'allarme della Fimmg
In vista dell'attivazione delle CdC il segretario regionale della Fimmg Roberto Venesia, contesta l'attivazione delle strutture senza un accordo quadro: "Non possono essere sostitutive del sistema attuale. Senza regole su orari, ruoli e compensi, il Pnrr partorirà un topolino". Il timore dei medici di famiglia è che, in assenza di un'intesa chiara, ogni Asl proceda in autonomia, creando un "patchwork" organizzativo insostenibile per i professionisti.
Al Senato, in occasione del World obesity day, la Società italiana di medicina generale ha sostenuto il "Manifesto di Erice" promosso dalla Società italiana dell’obesità: una roadmap per riconoscere la patologia come malattia cronica e garantirne l'inserimento nei Lea. Per la Simg, questo cambio di paradigma affida al medico di medicina generale un ruolo centrale nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nella presa in carico territoriale continuativa.
Una settimana di paralisi digitale e ricettari rossi "razionati" scatenano l'ira dei medici di medicina generale milanesi. Il presidente dello Snami Milano Roberto Carlo Rossi ha indirizzato una dura lettera all'Assessore Guido Bertolaso e ai vertici della sanità regionale denunciando le pesanti ripercussioni sull’attività dei Mmg e sull’accesso dei cittadini ai servizi sanitari. Per il sindacato, le esigenze operative e il diritto alla salute sono stati sacrificati a favore di obiettivi puramente amministrativi e burocratici.
Entro cinque anni sei medici su dieci saranno donne: tra gli under 70 le colleghe sono già il 55%. La
La proposta di legge a prima firma del deputato Stefano Benigni (Forza Italia), approda in Commissione alla Camera per riformare lo stato giuridico dei Mmg con un modello a 38 ore e compenso misto. Netta bocciatura dei sindacati: lo Smi denuncia un "ibrido senza tutele", la Fmt vede un aggravamento dei problemi della Mg, per Snami il testo riassume "il peggio dei contratti di convenzione e dipendenza". Le sigle avvertono: il Ddl rischia di aggravare la crisi della Medicina generale e favorire la fuga dei medici dal Ssn.