Reazione durissima dei sindacati di categoria allo schema di riordino territoriale: Fimmg parla di distruzione del rapporto fiduciario con il cittadino e Fmt della fine del medico di famiglia. Entrambi i sindacati bocciano compattamente un provvedimento ritenuto inattuabile e pericoloso, denunciando come il "doppio canale" tra convenzione e dipendenza finirà per svuotare gli studi medici, allontanare definitivamente i giovani professionisti e cancellare la capillarità dell'assistenza, specialmente nelle zone più fragili del Paese.
Il sindacato dei Mmg passa all'attacco e sollecita la Conferenza delle Regioni a sbloccare entro maggio l’Atto di indirizzo per il rinnovo dell’Acn 2025-2027. Riprendendo l’appello del Ministro Schillaci sulle liste d’attesa, il sindacato avverte: senza un nuovo accordo per i medici di famiglia, gli obiettivi della riforma rischiano di rimanere solo dichiarazioni di principio. Chiesto un incontro urgente al presidente Massimiliano Fedriga per superare l’attuale asimmetria con la dirigenza medica ospedaliera.
Dal IX Congresso regionale Fimmg emerge una critica al sistema regionale di monitoraggio della spesa farmaceutica: i controlli algoritmici sulle prescrizioni, basati su indicatori quantitativi, rischiano di comprimere la valutazione clinica e di trasferire costi sui cittadini.
Sistemi in tilt e ricette bloccate: Fimmg e Fmt portano in Regione la protesta contro i disservizi cronici del software regionale. La richiesta: infrastrutture moderne o il passaggio immediato al sistema nazionale Sogei.
Mentre l'acido folinico passa in fascia C, la 'liberalizzazione' degli antivirali si scontra con il mancato aggiornamento dei software gestionali. Lo Smi lancia l'allarme: "Sistemi in tilt, pazienti con infezioni erpetiche restano senza ricette".
Contrariamente alla percezione di una Medicina generale in crisi, la fiducia degli italiani nel medico di medicina generale non si scalpisce. In una recente survey in Emilia-Romagna il Mmg ottiene il punteggio di gradimento più alto (7,3). Oltre la metà degli intervistati ha assegnato al proprio medico di fiducia un voto pari o superiore a 8, consolidando il ruolo del medico di famiglia come fulcro del sistema territoriale.
Il futuro dei Mmg si gioca sull'equilibrio tra nuove responsabilità strutturali (Missione 6 del Pnrr) e mantenimento dell'autonomia libero-professionale. Questo, in sintesi, il concetto espresso dai vertici Fimmg Silvestro Scotti e Nicola Calabrese in audizione al Senato sul disegno di legge per il potenziamento dell’assistenza (Ddl 1825). Il sindacato promuove l'integrazione territorio-ospedale, ma pone condizioni nette: fondi certi per il personale delle Case della Comunità, diagnostica negli studi contro le liste d'attesa e nessun intralcio al rinnovo dell'Acn.