EvdAgenas ha pubblicato le Linee di indirizzo per l’attuazione del modello organizzativo delle Case della Comunità (CdC) hub previste dal Pnrr e tracciate nel Dm 77/2022, stabilendo standard uniformi su tutto il territorio nazionale. La CdC hub rappresenterà uno dei nodi, insieme alla CdC spoke, della più ampia rete di offerta dei servizi sanitari, sociosanitari e socioassistenziali e al tempo stesso è parte dei luoghi di vita della Comunità locale del territorio su cui insiste. Nelle CdC hub dovrà essere garantita la presenza medica h.24, 7 giorni su 7, anche attraverso il servizio di continuità assistenziale insieme alla presenza infermieristica h.24, 7 giorni su 7.

EvdSemplificazione, completezza delle informazioni sanitarie, sicurezza dei dati sono i punti di forza del Fascicolo sanitario elettronico (Fse) cuore della trasformazione digitale della sanità italiana presentati a Roma nell’ambito di un convegno dedicato. Entro la fine del 2024 attraverso il Fse sarà possibile: pagare i ticket; scegliere e revocare il Mmg; prenotare le visite o gli esami e consultare i referti delle indagini diagnostiche.  Ma “già oggi i cittadini - ha spiegato il sottosegretario all’innovazione di Palazzo Chigi Alessio Butti - potranno verificare il cantiere di evoluzione e implementazione del Fascicolo che esiste in tante Regione ma noi vogliamo renderlo interoperabile. Un soggetto di comunicazione sanitaria omogenea sul territorio”.

Pur valutando positivamente la delibera della Regione Lombardia sui nuovi servizi affidati alle farmacie, tra cui quello di poter effettuare prestazioni di telemedicina, la segretaria della Fimmg Milano Anna Pozzi esprime "una certa amarezza nel vedere come gli studi dei medici di famiglia siano stati esclusi da questa possibilità", e si appella all'assessore del welfare Bertolaso affinché anche negli studi dei Mmg si possa utilizzare la telemedicina.

Dai dati emersi dal report della Fondazione Gimbe sull’attuazione in Italia del programma dell’Oms "Scuole che Promuovono Salute" (Sps), sono solo 3 su 5 le scuole italiane che vi hanno aderito, tra queste il 25% circa, nonostante la formale adesione, non possiede o non è a conoscenza di un piano dedicato al programma stesso. Per il presidente della Fondazione Gimbe dai risultati della survey emerge chiaramente la necessità che vengano progettate iniziative per supportare le scuole italiane nella promozione della salute pubblica e l’utilizzo consapevole dei servizi sanitari.

EvdIl segretario Nazionale Anaao Assomed Pierino Di Silverio e il presidente Nazionale Cimo-Fesmed Guido Quici hanno commentato duramente i provvedimenti sulle liste d’attesa varati dal Governo: “Volere abbattere le liste d'attesa partendo dal presupposto che i responsabili vadano individuati nei medici e dirigenti sanitari è inaccettabile oltre che falso. E rispediamo al mittente metodi d’altri tempi, e di altri Paesi, con i quali realizzare addirittura la 'stretta’ sui volumi di attività, come se già non fossero previsti, e attuati, controlli in merito. È un’offesa alla nostra professionalità che rigettiamo”.