EvdSecondo il monitoraggio della Fondazione Gimbe, presentato al 20° Forum risk management di Arezzo, la sanità pubblica italiana perde terreno mentre cresce la spesa privata, con un out-of-pocket delle famiglie che supera i 41 miliardi di euro. Le strutture private convenzionate, che erogano prestazioni per conto del Ssn, rimangono il punto di riferimento principale. Fondazioni, assicurazioni, investitori privati e partenariati pubblico-privato contribuiscono a un ecosistema complesso, in cui profitti e obiettivi sanitari non sempre coincidono. Gimbe avverte: senza un rifinanziamento stabile del Ssn, il Paese rischia una sanità a due velocità, con disuguaglianze crescenti. 

EvdIl 12° Rapporto sulla Povertà sanitaria di Banco farmaceutico rivela che nel 2025 più di 500 mila persone hanno avuto bisogno di farmaci gratuiti perché impossibilitate a sostenerne il costo. Aumentano i minori coinvolti e cresce il peso della spesa privata per medicinali. Le analisi di Sergio Daniotti presidente della Fondazione Banco farmaceutico Ets e del vicepresidente della Corte Costituzionale, Luca Antonini, denunciano una deriva del sistema: tagli, carenza di personale, riforme calate dall’alto e rischio di “americanizzazione” della sanità.

Farmaceutico e medtech a capitale tedesco rafforzano il proprio ruolo strategico nell’economia italiana generando tre volte le risorse investite. Bayer e altri gruppi spingono su ricerca e innovazione, ma segnalano criticità normative. “L’Italia ha bisogno di un ambiente che alleggerisca il carico burocratico e renda più rapido il percorso che porta i progressi scientifici nella pratica clinica”, ha dichiarato Arianna Gregis, Head Pharmaceuticals, Bayer Italia.