Isde Italia denuncia l’impatto dei conflitti su mortalità, sistemi sanitari e crisi climatica e invita l’Unione Europea a contrastare l’escalation militare, rafforzando politiche di pace, salute pubblica e sostenibilità.

Il piano del Ministero della Salute per la farmaceutica di prossimità entra nel vivo: con la scadenza del 30 marzo è scattato il passaggio di nuove categorie di medicinali dalla distribuzione diretta alle farmacie territoriali. Il sottosegretario Marcello Gemmato conferma l'obiettivo di portare il 90% dei farmaci vicino casa, migliorando l'aderenza terapeutica e garantendo risparmi per 36,5 milioni di euro l'anno.

 In vista della deadline del 30 giugno 2026, i dati Agenas e della Fondazione Gimbe evidenziano un sistema territoriale a due velocità: l’assistenza domiciliare supera i target, mentre Case della Comunità, Ospedali di Comunità e Fascicolo sanitario elettronico restano incompiuti. Per i Mmg si profila il rischio di lavorare in un contesto privo di adeguato supporto organizzativo, professionale e tecnologico. Senza un’accelerazione su reclutamento, integrazione professionale e fiducia dei cittadini, la sanità di prossimità rischia di restare un progetto sulla carta, più vicino a un adempimento burocratico che a una reale trasformazione del Ssn.

L’Agenzia italiana del farmaco pubblica nuove linee guida per snellire i tempi di prezzo e rimborso dei farmaci. L’obiettivo è ridurre la burocrazia per i prodotti consolidati e velocizzare l’arrivo delle innovazioni in corsia e in farmacia riducendo così i tempi di attesa per i pazienti.

L’Intelligenza artificiale in sanità offre applicazioni sempre più avanzate, ma la diffusione clinica resta limitata. Il nuovo rapporto dell’Ocse dedicato alla scalabilità dell’IA in ambito sanitario, individua le principali barriere - dati, regole, competenze e fiducia - e propone una strategia per una crescita sicura e sostenibile.