L'indagine della Federazione degli internisti (Fadoi) presentata di recente a Rimini fotografa la crisi del Ssn, tra gettonisti ancora in metà dei Ps e burnout. Ma per rilanciare il sistema Fadoi punta sul rafforzamento della continuità assistenziale e guarda alle Case di Comunità: il 18,8% dei medici ospedalieri è pronto a lavorare sul territorio al fianco dei medici di medicina generale.

Il documento strategico che guiderà la prevenzione sanitaria nei prossimi cinque anni entra nella fase decisiva del confronto con Regioni e Province autonome. Al centro della nuova programmazione: sanità d’iniziativa, Case di Comunità, digitalizzazione, medicina di genere e interventi mirati su cronicità, screening e dipendenze. 

La richiesta di ritiro del Ddl "Riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale e ospedaliera", avanzata dalla Conferenza delle Regioni, riaccende il dibattito sulla riforma della Medicina generale. Tra delega sul Ssn, tavoli tecnici e riorganizzazione delle Case di Comunità, il quadro normativo rischia però di apparire confuso anche agli addetti ai lavori. Si tratta, di fatto, di un’unica grande partita sulla sanità territoriale, articolata su più tavoli politici e tecnici che procedono in parallelo, ma con tempi non sempre allineati. 

Anna Sgritto 

Il comparto sanitario resta tra i più vulnerabili a illeciti e zone d'ombra: 65 tipologie di frodi e abusi erodono risorse pubbliche, danneggiano la salute, ostacolano l’equità di accesso alle cure. Questo è quanto si evince dal report presentato all'Anac della Fondazione Gimbe su frodi e abusi in sanità. Per il presidente dell'autorità anticorruzione, Giuseppe Busia, "la cattiva gestione apre la strada a sprechi e infiltrazioni", minando la fiducia dei cittadini.

La recente sentenza n. 394/2026, emessa dalla Corte d'appello di Milano il 31 marzo 2026 riconosce il diritto all'indennità per la funzione informativo-informatica dei medici di famiglia meneghini, aprendo la strada al pagamento degli arretrati per tutti i medici di medicina generale operanti nelle Faa. Lo Smi chiede tavoli di confronto urgenti.