Per finanziare il taglio temporaneo delle accise, il Decreto-Legge n. 33/2026 riduce gli stanziamenti dei ministeri. Dalla lettura dell'Allegato 1 del provvedimento emerge un dato preoccupante: il Ministero della Salute vede sfumare 86,053 milioni di euro per l'anno in corso. Si tratta di una delle riduzioni più consistenti tra quelle previste per i diversi dicasteri, seconda solo a quella del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Alla salute vengono sottratte risorse, proprio mentre il territorio attende finanziamenti per affrontare la carenza di Mmg e il rilancio del Servizio sanitario nazionale.
L’Assemblea degli Associati ha eletto alla guida dell’associazione Riccardo Zagaria, AD di Doc Pharma, una delle principali aziende italiane specializzate principalmente nella commercializzazione di farmaci equivalenti. Zagaria subentra a Stefano Collatina (presidente e AD di Baxter SpA), ai vertici dell’associazione nel precedente biennio, che resta componente del Consiglio Direttivo.
Il 76% degli italiani considera la farmacia un presidio sociosanitario integrato nel Ssn e non solo un luogo di dispensazione dei farmaci. Dal Rapporto Censis emerge un forte consenso verso servizi territoriali, distribuzione dei medicinali e collaborazione con i Mmg, mentre il governo lavora ad ampliare i farmaci disponibili nelle farmacie convenzionate.
In una lettera aperta, 27 organizzazioni e associazioni civiche chiedono ai Direttori generali di Asst e Irccs di non applicare la delibera regionale XII/4986 che introduce la sperimentazione di nuove convenzioni tra strutture pubbliche e sanità integrativa. I firmatari denunciano il rischio di uno spostamento verso modelli privatistici, con un impatto devastante su liste d’attesa, Lea e accesso alle cure per i cittadini più fragili..
I nuovi dati Eurostat confermano il primato delle patologie cardiovascolari e oncologiche tra le cause di decesso nel continente. Oltre ai due grandi pilastri della mortalità, lo studio evidenzia il peso di altre patologie che richiedono una presa in carico multidimensionale. L'Italia si posiziona sotto la media europea per mortalità cardiovascolare, evidenziando l'efficacia del monitoraggio territoriale e della prevenzione personalizzata. Un risultato che premia il monitoraggio costante della Medicina generale sulle patologie legate a ipertensione e cronicità.