Ssn al crocevia: la Corte dei Conti lancia l'allarme
La relazione della Procura generale per l’anno giudiziario 2026 segnala un Ssn in forte criticità: spesa sotto la media Ue, inflazione, ritardi nel Pnrr, ricorso ai medici "a gettone" e irregolarità nei fondi regionali. La Corte richiama infine la necessità di una “legalità efficiente”, affinché ogni euro speso si traduca in cura per il cittadino.
Un rapporto, realizzato dall’Università di Roma Tor Vergata e da NeXt, promosso dalle Acli, grazie ai dati del Caf Acli e al supporto di Iref, evidenzia un divario crescente: chi ha redditi bassi rinuncia sempre più spesso a visite e diagnostica, trasformando la salute in un indicatore di disuguaglianza sociale.