I dati sulle Ist sono in aumento in tutta Europa, con l’Italia che non fa eccezione. Dal X Congresso nazionale Simast oltre 200 specialisti hanno lanciato l'allarme: "Si moltiplicano tra i più giovani occasioni di sesso occasionale, spesso foraggiate anche dalle sfide lanciate da app e social". Manca un'adeguata informazione tra gli adolescenti. Scuola e famiglia i grandi assenti, trascurati i medici di famiglia e quasi sconosciuti gli specialisti.

EvdCosì Angelo Testa presidente Snami addita i contenuti della Manovra di Bilancio per la sanità: "L’assenza di investimenti mirati al rafforzamento delle cure primarie evidenziano una strategia miope e pericolosa". Anche Pina Onotri, segretario generale Smi punta il dito contro le misure annunciate per la sanità: "Non ci sono risposte efficaci per il rilancio della sanità pubblica, né per sopperire alla carenza di medici sia negli ospedali sia sul territorio".

Maurizio Scassola, segretario regionale Fimmg, ha espresso profonda preoccupazione per il grave e sempre crescente disagio che migliaia di Mmg, insieme ai loro assistiti, stanno vivendo: "I ripetuti malfunzionamenti del Sar, il Servizio accoglienza regionale, impediscono di prescrivere in via elettronica farmaci e accertamenti diagnostici con ripercussioni pesanti sull’intera popolazione veneta".

EvdIn una missiva, inviata al presidente della Conferenza delle Regioni, Orazio Schillaci, annunciando che il Ministero è al lavoro per ultimare i decreti attuativi inerenti al Dl sulle liste di attesa, ha sottolineato che "non è oggettivamente più sostenibile che ci siano ancora Regioni che non spendono o non sono in grado di spendere quanto affidato loro" per gestire tale problematica.

EvdPer la sopravvivenza del Ssn serve un nuovo patto politico e sociale. A invocarlo il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, durante la recente presentazione del 7° Rapporto sul Servizio sanitario nazionale presso la Sala Capitolare del Senato. Per Carbalettotta c'è la necessità "di superare le divisioni ideologiche e gli avvicendamenti dei Governi, riconoscendo nel Ssn un pilastro della nostra democrazia, uno strumento di coesione sociale e un motore per lo sviluppo economico dell’Italia. Un patto che chiede ai cittadini di diventare utenti informati e responsabili, consapevoli del valore del nostro sistema sanitario, e a tutti gli attori della sanità di rinunciare ai privilegi acquisiti per salvaguardare il bene comune".