Le donne medico sono il 53,5%, in prevalenza under 45, ma solo il 17% occupa posti apicali. Anaao Assomed rivolge un appello al Governo e Parlamento affinché garantiscano un impegno concreto a sostegno di una parità nelle retribuzioni e nelle carriere realmente raggiungibile, di politiche a favore della conciliazione lavoro–famiglia, della flessibilità degli orari di lavoro, di nuovi modelli organizzativi in sanità.

In applicazione dell'articolo 10 del decreto legge 34/2023 (il decreto bollette) che non esclude in sanità le esternalizzazioni in casi di necessità ed urgenza, il Tribunale Amministrativo della Lombardia ha sospeso la delibera del 13 dicembre con cui la Regione ha deciso lo stop all'utilizzo dei gettonisti nei servizi sanitari.

Ottenere visite ed esami nei tempi previsti dalla legge, questa è la finalità degli Sportelli Salute lombardi nati dall'impegno civico. Al momento ne sono stati attivati 31, ma si stanno estendendo a macchia d'olio in tutta la Regione. Su 300 ricorsi effettuati, ad oggi il 98% è andato a buon fine.  Anche i medici di famiglia sono stati coinvolti, informano i loro assistiti che se alla prenotazione di visita/esami non viene rispettata la priorità indicata dal Mmg sulla richiesta, si possono rivolgere allo Sportello Salute più vicino al loro domicilio.

Non c'è stato il via libera all'unanimità, necessario per acquisire l'intesa sul provvedimento nella Conferenza Unificata delle Regioni. Quattro le Regioni che si sono opposte, capofila la Campania. Ma la mediazione successiva ha aperto uno spiraglio. Le stesse Regioni che si  sono opposte hanno dato l'assenso al passaggio definitivo del Dlgs Anziani in Cdm entro il 15 marzo, data che tiene insieme le scadenze fissate dalla legge 33 e dal Pnrr, che ha prescritto all'Italia una riforma dell'assistenza agli anziani non autosufficienti entro il primo trimestre 2024.