"Le coperture raggiunte in Italia per tutte le fasce di età over 60 anni – ha dichiarato il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta – documentano un sostanziale fallimento della campagna nazionale di vaccinazione anti-Covid. In Europa peggio di noi solo Grecia e Paesi dell’Est". Alla base del fallimento: sfiducia nei vaccini, criticità organizzative, limitata promozione istituzionale.
La denuncia è di Cimo-Fesmed e parte dall'elaborazione dei dati del Conto economico relativo al 2021, pubblicato dal Ministero della Salute. In 11 anni il rapporto tra il costo del personale e la spesa sanitaria complessiva è passato dal 32% al 28%, ma nel 2021 si è speso il 66,22% in più rispetto al 2019 per medici gettonisti e cooperative.
"L'autonomia differenziata potrebbe aumentare le disequità nelle cure per i pazienti oncologici. Temiamo che l’inasprimento del regionalismo sanitario - ha dichiarato il presidente dell'Aiom Francesco Perrone - riduca l’assistenza a semplice prestazione. Con la possibile concorrenza anche fra strutture pubbliche, è inevitabile l’aumento delle differenze territoriali”.
In Lombardia sono 851 le domande pervenute dai medici relative al bando dedicato ai liberi professionisti per l'Emergenza Urgenza intraospedaliera. Per l'assessore al Welfare Guido Bertolaso si tratta di un segnale importante che conferma la validità della decisione di mettere un freno al ricorso alle cooperative di gettonisti.
L’Italia perde ancora terreno nella spesa sanitaria rispetto ai principali partner UE. A sottolineare ciò il 19° Rapporto di CREA Sanità presentato recentemente nella sede del Cnel a Roma. Rispetto ai partner EU, il nostro Paese investe meno nella Sanità, aumenta la spesa privata ed è a rischio l’equità del sistema. Nel Rapporto sono elencate anche alcune proposte per un adeguamento del Ssn alle nuove esigenze della società italiana.