Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nella conferenza stampa di presentazione della Nadef ha precisato che la legge di bilancio 2024 prevederà stanziamenti per il triennio 2024-2026 per i rinnovi contrattuali del personale sanitario. Una buona notizia a cui però fa da contraltare la diminuzione della spesa sanitaria per il 2026 (6,1% Pil).
Stando alle recenti dichiarazioni del Presidente del Consiglio, la Legge di Bilancio si occuperà anche di sanità: tra le priorità del Governo c'è l’abbattimento delle liste di attesa. Tali dichiarazioni hanno subito incassato l’endorsement del Presidente della FNOMCeO Filippo Anelli che ha tenuto a sottolineare: "È una decisione che segna un’inversione di rotta".
La comunità internazionale si è impegnata a mobilitare nuovi investimenti finanziari e strategici dopo i dati evidenziati dal recente Rapporto Oms-Banca Mondiale sulla copertura sanitaria universale (UHC) secondo i quali più della metà della popolazione mondiale nel 2021 non era ancora coperta dai servizi sanitari essenziali.
Questa la denuncia di Anaao-Assomed all'evento Mega Salute di Motore Sanità, in cui, oltre a dare un quadro critico della posizione lavorativa delle donne nel Ssn, ha delineato un quadro a tinte fosche del nostro sistema salute: meno 4.800 medici ospedalieri, meno 9.000 infermieri, meno 8.000 medici di medicina generale, meno 30.492 posti letto, meno 113 Pronto soccorso.
La consapevolezza politica sulla necessità di destinare maggiori risorse per il nostro Ssn è trasversale. Dopo la proposta di Francesco Zaffini (FdI), presidente della commissione Sanità di palazzo Madama, di drenare risorse per mettere in sicurezza il Servizio Sanitario Nazionale con una tassa sull'attività di gioco, arriva quella della vicepresidente del Senato, Mariolina Castellone (M5S) che chiede allo Stato di emettere Bond Salute.