Le statine costituiscono un pilastro fondamentale nella profilassi primaria e secondaria delle malattie cardiovascolari (Cvd), tuttavia la loro efficacia clinica è spesso limitata da una scarsa aderenza terapeutica, influenzata dal timore di eventi avversi muscolari. Uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Oxford e pubblicato su The Lancet Digital Health ha analizzato l'incidenza dei disturbi muscolari gravi (definiti come condizioni che portano a ospedalizzazione o decesso) per fornire una stima quantitativa e personalizzata del rischio.
Si tratta della sopravvivenza libera da progressione (Pfs) più lunga mai documentata nel tumore del polmone non a piccole cellule (Nsclc) Alk-positivo avanzato, quella registrata a 7 anni dello studio Crown. Il trial, internazionale, di fase 3, ha valutato lorlatinib – inibitore di Alk di terza generazione sviluppato da Pfizer – rispetto a crizotinib, in pazienti con Nsclc Alk-positivo avanzato non precedentemente trattati. Quattro nuove indicazioni terapeutiche approvate dall'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) segnano un nuovo passo avanti per l'immunoterapia in oncologia. Il via libera riguarda durvalumab, anticorpo immunoterapico già impiegato in diverse neoplasie, che potrà ora essere utilizzato in nuove strategie di trattamento per il tumore del polmone non a piccole cellule, il microcitoma polmonare, il carcinoma della vescica muscolo-invasivo e il carcinoma dell'endometrio avanzato o recidivante.
Studiare come prevenire o ritardare non solo una malattia diabetica, ma diverse condizioni croniche è di grande importanza per la salute pubblica; tuttavia, pochi interventi hanno dimostrato efficacia nel follow-up a lungo termine. Un recente studio ha avuto l’obiettivo di esaminare l'associazione tra un intervento sullo stile di vita o la metformina e multimorbidità a lungo termine vs negli adulti con prediabete.