EvdAl congresso Easd 2025 di Vienna, dove ha partecipato anche la Società Italiana di Diabetologia, uno dei temi più discussi è stato quello delle nuove terapie per il diabete di tipo 2: soluzioni innovative che promettono di migliorare la vita di milioni di pazienti. "È stato un congresso che ha proposto diverse novità e assistiamo a una notevole estensione nello sviluppo di farmaci" ha dichiarato il Prof. Riccardo Bonadonna, Presidente Eletto Sid.  

Il benessere dei medici è costantemente sotto pressione, alimentato da stress acuto e cronico, traumi psicologici, dilemmi etici ed esperienze negative. Questa crisi non impatta solo gli operatori sanitari, ma si ripercuote gravemente sui loro pazienti e sull'intero sistema sanitario. Una recente revisione pubblicata sul New England Journal of Medicine riassume il problema, offrendo contromisure efficaci e suggerimenti per future misure attuabili da cliniche, organizzazioni e responsabili politici.

EvdRecenti studi randomizzati e una meta-analisi hanno sollevato nuove domande sull'uso routinario dei beta-bloccanti dopo Ima in pazienti con Lvef di almeno il 40%. Se è buona pratica continuare a offrire beta-bloccanti dopo Im, è però ragionevole rivalutare se mantenerli dopo che la situazione si è stabilizzata o circa 4-6 settimane dopo l'evento.

Eli Lilly and Company ha annunciato i risultati dettagliati dello studio di Fase 3 Attain-1, che ha studiato orforglipron, un agonista recettoriale del peptide-1 simile al glucagone (Glp-1) orale in fase di sperimentazione. A 72 settimane, tutte e tre le dosi (6 mg, 12 mg e 36 mg) di orforglipron hanno raggiunto sia l'endpoint primario che quelli secondario. I risultati dello studio sono stati presentati all’Annual Meeting 2025 della European Association for the Study of Diabetes (Easd) e pubblicati simultaneamente sul New England Journal of Medicine.

EvdL'esigenza di migliorare l'aderenza terapeutica nelle malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici) è stata definita come una delle priorità più urgenti nella pratica clinica attuale. Questo tema è di fondamentale interesse per la medicina generale, dato che una scarsa aderenza rappresenta un ostacolo rilevante con importanti conseguenze sul peggioramento della qualità della vita dei pazienti e sulla sostenibilità del sistema sanitario.

EvdAnnunciata nei giorni scorsi a Milano, in occasione di una conferenza stampa promossa da Pfizer, la disponibilità, in regime di rimborsabilità, di rimegepant, primo e, a oggi, unico anti Cgrp orale approvato in Italia con una duplice indicazione: trattamento acuto dell'emicrania con o senza aura negli adulti e prevenzione dell'emicrania episodica in adulti con almeno quattro episodi al mese