Firenze si conferma capitale mondiale della terapia del dolore, ospitando dal 12 al 13 settembre 2025 il congresso internazionale "Pain Medicine, a long journey". Co-organizzato da Fondazione Menarini e Fondazione Paolo Procacci, l'evento celebra i 50 anni dal primo congresso Iasp (International Association Study of Pain) tenutosi proprio a Firenze nel 1975, e l'avvio delle celebrazioni per i 50 anni di attività della Fondazione Menarini. Questo appuntamento scientifico è dedicato alla "sfida più importante dell'umanità": l'eradicazione del dolore.
Nonostante i notevoli progressi medici abbiano trasformato l'Hiv in una patologia cronica, la trasmissione sessuale rimane la principale via di diffusione. Per contrastare questa tendenza e raggiungere l'obiettivo nazionale di porre fine all'epidemia entro il 2030, la Profilassi Pre-Esposizione (PrEP) è emersa come strumento cruciale.
Il farmaco al dosaggio di 2 mg ha ridotto la pressione arteriosa sistolica di 15,7 mmHg (9,8 mmHg normalizzata per placebo) rispetto al basale, risultando generalmente ben tollerato, senza evidenze inattese in termini di sicurezza. I risultati completi sono stati presentati al Congresso della European Society of Cardiology 2025 e pubblicati sul New England Journal of Medicine.
Non più confinato alle patologie cardiovascolari e metaboliche, il fenomeno della mancata aderenza alle terapie sta emergendo con crescente preoccupazione anche nell'oncologia medica, a causa della complessità dei regimi e degli effetti collaterali.
Il settore della bellezza e della medicina estetica in Italia è in profonda evoluzione, guidato da nuove esigenze e visioni individuali. Uno studio recente condotto da EMG Different per Allergan Aesthetics, intitolato "La bellezza in Italia, tra percezioni e nuovi trend", rivela un forte legame tra l'aspetto esteriore e il benessere emotivo: il 74% degli intervistati, infatti, collega la cura del proprio aspetto a un equilibrio interiore.
Al Congresso Esc 2025 Bayer ha condiviso nuove analisi post hoc dello studio di Fase III ATTRibute-CM su acoramidis. Le analisi esplorative suggeriscono, tra i pazienti affetti da amiloidosi cardiaca da transtiretina (ATTR-CM), miglioramenti clinicamente significativi rispetto al basale, nei livelli di NT-proBNP (N-terminal pro-B-type natriuretic peptide), di NT-proBNP nella distanza percorsa in 6 minuti (6Mwd – 6 minute walk distance) e/o un miglioramento o un arresto della progressione secondo il sistema di stadiazione del National Amyloidosis Center (NAC).
L’aggiunta di chemioterapia, a base di pemetrexed e sali di platino, a osimertinib, inibitore della tirosin-chinasi Egfr (Tki) di terza generazione, ha prodotto un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante dell’endpoint secondario di sopravvivenza globale (Os) rispetto allo standard di cura osimertinib in monoterapia nel trattamento di prima linea dei pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule (Nsclc) localmente avanzato o metastatico e mutazioni del recettore del fattore di crescita epidermico (Egfrm).