Secondo una ricerca condotta dall’Università di Exeter, i rischi associati allo sviluppo di demenza nella mezza età potrebbero essere ridotti prendendo di mira alcuni fattori correlati allo stile di vita e alle abitudini di salute. Sebbene la prevalenza della demenza sia più alta nelle persone anziane, l’impatto sull’occupazione, sulla vita sociale e sulle relazioni familiari è particolarmente elevato per coloro che sviluppano la condizione prima dei 65 anni.
