Dall’integrazione tra sanità pubblica e privata alla valorizzazione del personale sanitario, dalla riforma del finanziamento del Ssn al rafforzamento della prevenzione e della medicina territoriale, fino alle sfide dell’intelligenza artificiale e dell’innovazione digitale. La Carta di Cernobbio 2025, con un decalogo ad hoc, sintetizza le principali proposte emerse dalla Cernobbio School, organizzata da Motore Sanità a Villa Erba, delineando un percorso concreto per garantire un sistema sanitario sostenibile, accessibile e capace di rispondere alle nuove sfide del futuro.
Facilitare l’adozione delle tecnologie digitali all’interno del Sistema sanitario nazionale. Questo è l'obiettivo del Forum, nato grazie alla collaborazione con istituzioni di rilievo tra cui il Ministero della Salute, Agenas e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, che si propone come uno spazio di confronto strategico per decisori pubblici, aziende e professionisti della sanità e della digitalizzazione per sviluppare proposte concrete a supporto delle istituzioni e del Ssn.
Dal progetto Scienza, Media e la grammatica della Slow Violence: riflessioni sulle forme di sensazionalismo nella comunicazione, svolto nell’ambito del XV Master in Medicina Narrativa Applicata di Istud Sanità e Salute, emerge l'esigenza di una maggiore formazione su tale tematica. L'iniziativa ha evidenziato che la slow violence è un’espressione sconosciuta alla grande maggioranza dei giornalisti e comunicatori scientifici.
Secondo i dati del Report nazionale Agenas, relativi al secondo trimestre 2024, rispetto alle complessive 1.717 Case di Comunità previste, all'attivo ne risultano solo 485, di queste solo 46 sono a pieno regime con tutti i servizi attesi. La presenza dei medici di famiglia è garantita al momento solo in 158 strutture. Gli Ospedali di Comunità con almeno un servizio attivo sono circa 124, su un totale di 568 strutture previste. L'unico target centrato è quello delle Centrali Operative Territoriali.
Facilitazione dei percorsi per i piani terapeutici; regole uniche per le Farmacie dei servizi al fine di assicurare l’uguaglianza nell’accesso alle cure dei cittadini, la qualità e l’appropriatezza delle prestazioni; autocertificazione di malattia per le assenze dal lavoro per i periodi brevi. Sono questi i tre punti sui quali si è focalizzata la recente audizione del presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato, sul Ddl “Semplificazioni”.