Le nuove linee guida della Endocrine Society chiedono di limitare l'integrazione di vitamina D oltre l'assunzione giornaliera raccomandata a specifici gruppi a rischio e sconsigliano il test di routine della 25-idrossivitamina D [25(OH)D] in individui sani. Il documento basato sull'evidenza è stato presentato al meeting annuale della Società e pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism.
